• Martha Rossi

Una Napoli insonne

Immaginando giornate diverse dalle fredde milanese, sono partita per Napoli, meta del tour di Peter Pan il musical che avrebbe soggiornato al Teatro Augusteo per due settimane.

Onestamente non so da dove cominciare, sono successe così tante cose che cercherò di fare mente locale e raccontare tutto cronologicamente in modo da non perdere nessun passaggio.


CANI IN TOUR

Chi segue i miei racconti e la mia vita sui social, sa che vivo la mia vita in tour sempre accompagnata dalle mie dolci cagnoline Queen ed Audrey.

Queen è sempre dispettosa ed ha un carattere particolare, non è facile farsela amica, (bisogna allungarle una crocchetta) mentre Audrey è una dolce principessa che non abbaia mai che conquista il cuore di tutti. In questi 10 anni insieme ne abbiamo viste di ogni: abbiamo cambiato casa, abbiamo modificato le nostre vite, mi hanno

Vista sorridere ed anche piangere disperata, hanno vissuto con me i momenti belli ed anche i momenti più difficili in cui sono stata depressa per tanti mesi. Una cosa è certa: non mi hanno mai giudicata, anche quando presa da attacchi di panico mi dimenticavo di portarle fuori.


LUGLIO 2018 (mettiamoci una X)


L’estate 2018 è stata una delle piú brutte della mia vita.

A Luglio scopro che Audrey ha una grave malattia cardiaca non operabile. Immaginate il panico e le lacrime, proprio lei che in 10 anni è stata sempre bene senza mai neanche avere una febbre, ora potrebbe andare via da un momento all’altro. Anche Queen nello stesso mese collassa, forse il caldo, forse perché in qualche modo sentiva che anche io non stavo vivendo un memento felice. Così da allora Audrey prende 7 medicine al giorno e tossisce durante la giornata.

N.B. Se hai anche tu un cane e starnutisce spesso ed ha un po’ di tosse, portalo dal veterinario, i problemi respiratori sono i primi sintomi di malattie cardiache.


NAPOLI 24h


Premetto che le repliche al teatro AUGUSTEO sono state magnifiche. Applausi a scena aperta mentre cantavo, pubblico che ha riempito fino all’ultima seduta disponibile il teatro e tantissimo affetto da parte dei napoletani che non vedevano l’ora di vederci esibire sul palco.

Queste settimane per me sono state molto pesanti, portavo i miei cani con me a teatro ed il secondo giorno dopo aver passato una notte intera ad accarezzare Audrey che non la smetteva di tossire durante la notte e respirava a fatica, ho deciso di portarla al pronto soccorso veterinario per farla visitare. Così finisco la mia replica pomeridiana e porto Il cane in clinica, da quel momento non ho più dormito per giornate intere.

AUDREY LA SERA IN CUI E' STATA RICOVERATA

Hanno fatto subito delle flebo ad Audrey che chiaramente respirava male ed era provata da questa tosse che non la faceva respirare e dormire. Era in pre-edema.

Nella stessa notte torno in clinica per la quarta volta in un giorno ed Audrey viene ricoverata. PANICO!

Audrey, sola, in una clinica che non conosco, in una città che non è la mia... potete capirmi?

AUDREY E FILIBERTO

Quando la mattina dopo torno in clinica, trovo finalmente Audrey di nuovo scodinzolare. La signorina aveva passato la notte con i veterinari e con un dolce cagnolino trovato in strada chiamato FILIBERTO che un po’ ci provava con lei.

I medici fanno in altra flebo al cane ed io presa dall’ansia e dalla notte passata insonne perdo i sensi. Per fortuna con me c’era il mio amico Paolo che mi ha soccorsa.

Immaginate la scena: io distesa nella clinica veterinaria circondata da cani che avevano passato la notte lì ed abbaiavano.

Mi sembrava un incubo!



IL RECUPERO

CLICINA NAPOLI: LA MATTINA IN CUI SONO ANDATA A PRENDERLA

Audrey piano piano si e ripresa, i giorni a seguire non mangiava molto e non voleva camminare. Così ho avuto un neonato da dover portare con me in braccio sempre.

Si è ripresa dopo molti giorni e l’ultimo giorno di Napoli, domenica, ci siamo fatte una bella camminata sul lungomare che quel giorno ci ha regalato una bella giornata di sole.


BACK TO HOME

Le repliche sono finite e con tanta energia positiva torno a Milano. Mentre ero in treno ho pensato che pur avendo vissuto periodi giù, mi sento forte, sono una ragazza che non si arrende. Tratto le mie cagnoline come se fossero bambine... sono una brava mamma e non posso rimproverarmi nulla. È proprio vero che bisogna sempre desiderare la salute, i soldi ed il successo non possono compensare lo stare male di salute... e quando certe cose arrivano come nel caso di Audrey, l’unica cosa da fare è vivere giorno dopo giorno con loro sorridendo, dandogli la forza di continuare a vivere e regalando loro momenti felici come la nostra giornata di sole guardando il Mare della bella Napoli.


CROTONE: AUDREY OGGI STA BENE E SI E' RIPRESA.

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